....è stata una bellissima giornata

Il video dell'evento Sono un paTSO separato flashmob da seguire tutto!!

C'era grande attesa per questo evento, un po' come il primo giorno di scuola, quando alla tensione del primo giorno, si unisce la gioia di rivedere vecchi amici e di conoscerne nuovi, magari conosciuti solo su internet. Venerdì e sabato grigi, a tratti piovosi facevano pensare alla solita giornata no per i separati "sfortunati": quelli che vivono le difficoltà di una legge inapplicata che coinvolge i propri figli, la propria vita e quella dei nonni, le sorelle, le compagne. Ma stavolta non è andata così....  
Nella prima mattina il cielo era ancora grigio, ma via via il sole si faceva spazio tra le nuvole, fino a sgombrare il cielo e lasciare spazio ad una stupenda giornata primaverile, in una piazza Brà affollata di gente. Una cornice ideale per una manifestazione pacifica, col palco posizionato sotto lo splendido Palazzo Barbieri e a fianco dell'Arena.
Grande impegno, organizzazione perfetta con gli stessi organizzatori che si prodigavano nella prima accoglienza: Roberto Buffi, Alessandro Pachera, Gabriele Fabris e Marcello Poiani erano lì a stringere le mani a tutti, a scambiare parole e pacche sulle spalle come vecchi amici. Per paradosso, si potrebbe dire che è stata una manifestazione di separati, in cui ci si sentiva in famiglia.
Dopo l'esibizione di un gruppo musicale, il palco ha dato spazio alla manifestazione con molti papà sul palco (ma non solo), mentre l'Onorevole Tancredi Turco e Adriana Tisselli (Presidente dell'Movimento Femminile per la Parità Genitoriale) sottolineavano le problematiche legate alla separazione e ai diritti negati ai bambini. Parlando del mobbing famigliare conseguente alle separazioni conflittuali, alla depressione conseguenza spesso dell'allontanamento dei figli, alle condizioni di indigenza in cui vivono molti separati.
Hanno parlato inoltre dei suicidi che coinvolgono 100 papà all'anno in Italia e 2000 in Europa, conseguenza di un sistema che non riesce a garantire nè l'equilibrio e mediazione tra ex conviventi nè il diritto dei figli a vivere con entrambi i genitori.
L'Onorevole Tancredi Turco ha sottolineato come con l'introduzione della legge 54/06 finalmente si sia introdotto il diritto alla BIGENITORIALITA' dei figli, ma anche la necessità di provvedere ad un miglioramento della stessa in modo che sia applicato a pieno il principio stesso della bigenitorialità che è, prima di tutto, un diritto dei figli. Impegnandosi e facendo da tramite per portare il problema all'attenzione del Ministro.
Alessandro Pachera ha invece parlato del registro della bigenitorialità, istituito in alcuni comuni tra cui Verona stessa, un registro puramente amministrativo ma che pone il problema di un riconoscimento della doppia domiciliazione in modo che entrambi i genitori possano esercitare in pieno la podestà genitoriale.
Anche Roberto Buffi, tra gli organizzatori, è intervenuto parlando delle tematica agli allontanamenti facili dei bambini, con loro collocazione presso istituti residenziali. Un problema in continua crescita, forse non molto conosciuto dalla maggior parte delle persone, che porta conseguenze gravissime per le famiglie coinvolte.   
Sul palco è salito anche il Sindaco di Verona Flavio Tosi che ha voluto stringere la mano a tutti i genitori separati e agli organizzatori, ricordando che Verona è è stata tra le prime città in Italia ad attivarsi per garantire ai minori il diritto inalienabile di avere 2 genitori che si occupino di loro, istituendo il registro della bigenitorialità.
 
Grande emozione nel minuto di silenzio finale per ricordare, come ha detto Roberto Buffi, i papà suicidi. Il culmine di una manifestazione molto emozioanate.
......e mentre gli adulti ascoltavano, attorno alla piazza c'erano bambini che giocavano, senza pensare a questi problemi da "adulti", perchè nella loro innocente logica lineare, non è contemplato nè l'allontanamento dei genitori nè il distacco definitivo di uno dei due.
 
Gli organizzatori hanno lavorato bene all'evento, con spirito di abnegazione e senza personalismi. Nei discorsi del dopo manifestazione, quelli in cui molti raccontano anche storie personali, trapelano situazioni spesso disastrose in cui versano molti genitori ed i loro figli, raccontate sempre con grande dignità ed estrema civiltà.
 
Spirito di abnegazione, mancanza di personalismi ma anche questa stessa dignità e civiltà sono l'unica formula vincente.
Qualcuno accenna già ad una prossima manifestazione, sarà un altro appuntamento a cui non mancare.
 
Si torna a casa, ognuno con qualcosa in più, una speranza, un amico/o semplicemente qualcosa da raccontare. Grazie, grazie, grazie a tutti.

Data: 
Lunedì, 20 Aprile, 2015 - 14:45
Comune dove si svolge: 
VenetoVeronaVerona
Indirizzo (mappa): 
Piazza Brà